Archivio Storico
Contesto gerarchico
Archivio della Comunità di Pergine (Archivio Storico del Comune di Pergine Valsugana, Trento) \ Atti e corrispondenza
Accordo
"Transatione tra la Communità, et Officio minerale per la Selva Negra, et proprietà di quella dell'anno 1662" (titolo a c. [1r] del fascicolo interno)
Tipologia
fascicolo
Estremi cronologici
08 luglio 1662
Segnatura
Atti P. de Alessandrini, III, 102, doc. di data
Consistenza
6 cc. fascicolo interno composto da tre bifogli legati a filo, 6 cc. non numerate; sul recto della prima carta il titolo originale del documento.
Descrizione
Essendo in corso ormai da diversi anni una controversia tra la comunità del borgo di Pergine e l'Ufficio minerario di Pergine "per causa et occasione della selva nera situata nel monte di Falesina", poiché l'attuale vicario minerario, Ferdinand Ampherthaler, pretendeva di detenere ed esercitare "l'assoluto dominio" su quella selva e sull'utile che si trae dal legname della selva stessa, specie da parte di Antonio Dal Monte "per il legname che da quello piglia a beneffitio et uso della miniera del vitriolo" posta nel distretto di Levico, e poiché la comunità del borgo di Pergine affermava a sua volta di "esser essa assoluta padrona di detto bosco di Falesina o sii selva negra" e rivendicava a sé il diritto di godere e disporre liberamente dell'utile che se ne trae, la commissione formata per parte tirolese austriaca da Giovanni Pietro Giuseppe di Santa Croce dal Borgo di Valsugana, vicario della giurisdizione di Ivano e commissario ai Confini d'Italia, per parte vescovile trentina dal notaio Giovanni Francesco Pompeati di Trento, sentite le parti e valutate le rispettive ragioni prodotte a voce e in scritto, eseguito un sopralluogo il 23 giugno scorso, decise di interporsi e convinse le parti a chiudere la vertenza per composizione amichevole. Viene così stabilito un dispositivo di transazione articolato in sette capitoli, nei quali si dispone in particolare che:
- i vicini del borgo di Pergine e loro consorti di Vignola e Falesina devono chiedere licenza al vicario minerario per il taglio di legname nelle loro selve anche per uso proprio, e il vicario è tenuto a concederla; sono esclusi i forestieri, ossia i non vicini del borgo di Pergine, Vignola e Falesina;
- il taglio di legname nelle selve nere della comunità destinato alla vendita alle imprese minerarie o ad altri acquirenti (esclusa l'esportazione fuori Paese) è subordinato alla notifica al vicario minerario e al suo permesso; il vicario indicherà il sito dove effettuare il taglio e ne determinerà la quantità "conforme il bisogno occorrente"; le entrate derivanti dalla cessione del legname alle miniere devono essere destinate esclusivamente alla cassa della comunità.

Sottoscrizioni di: Giorgio Pompeati cancelliere e attuario della giurisdizione di Pergine, Pietro Rossi notaio e attuario arciducale, rogatari ed estensori congiunti dell'originale; Giorgio Pompeati estensore di copia autentica estratta dagli atti del processo in causa della comunità di Pergine contro l'Ufficio minerario, legalizzata in data 18 giugno 1663 da Giovanni Gaspare Facchinelli commissario di Pergine, convalidata con suo sigillo e sottoscrizione; Giacomo fu Simone a Prato di Pergine notaio di autorità imperiale, estensore di copia autentica della precedente (sec. XVII tardo); Giovanni Antonio fu ser Giorgio Rossi dal Borgo di Valsugana notaio di autorità apostolica e imperiale, attuario della causa 1698 ed estensore di copia autentica della precedente, collazionata con l'originale registrato negli atti processuali del 1662

Esemplare in copia prodotta in giudizio il 27 novembre 1698 da Giacinto Rusca procuratore della comunità di Pergine, da copia autentica G.A. Rossi (1698), da copia autentica a Prato (sec. XVII tardo), da copia autentica Pompeati (18 giugno 1663), dall'originale registrato da Pompeati e P. Rossi negli atti in causa (1662)
Lingua: italiano
Note
Nei punti 6 e 7 del capitolato di transazione si definiscono le modalità di pagamento delle spese sostenute dalla commissione, e si riserva alle rispettive autorità sovrane (conte del Tirolo, principe vescovo di Trento) il diritto eminente di ratifica dell'accordo stabilito nei termini sopra specificati.
Persone
Ampherthaler, Ferdinand (vicario minerario in Pergine)
Dal Monte, Antonio da Pergine (concessionario della miniera del vetriolo di Levico, sec. XVII prima metà, concessionario della miniera del vetriolo della Mandola di Vattaro)
Ceschi di Santa Croce, Giovanni Pietro Giuseppe da Borgo Valsugana (consigliere arciducale, commissario ai Confini d'Italia, vicario in Strigno (Trento)
Pompeati, Giovanni Francesco da Trento (notaio)
Pompeati, Giorgio (cancelliere, attuario della giurisdizione di Pergine)
Rossi, Pietro (notaio, attuario arciducale)
Facchinelli, Giovanni Gaspare (commissario in Pergine)
a Prato, Giacomo fu Simone da Pergine (notaio di autorità imperiale)
Rossi, Giovanni Antonio fu ser Giorgio da Borgo Valsugana (notaio di autorità apostolica e imperiale)
Rusca, Giacinto (consigliere della comunità di Pergine)