Archivio Storico
Contesto gerarchico
Archivio del Principato vescovile di Trento (Archivio di Stato di Trento) \ Atti trentini I Serie \ Atti in giudizio e corrispondenza \ Atti in giudizio e corrispondenza
Immissione in possesso. Giuramento
Tipologia
unità documentaria
Estremi cronologici
03 novembre 1663
Segnatura
Mazzo XIII "Bergwerk/Miniere", fasc. 6 (b. 54), "1663-1664", c. 4r
Descrizione
Il dottor Baldassarre Hippoliti, commissario deputato in nome di Sigismondo Francesco d'Asburgo nella duplice veste di arciduca d'Austria e conte del Tirolo, nonché di principe vescovo eletto di Trento, e giudice delegato per parte tirolese austriaca in nome del medesimo nella causa Bortolazzi contro Barbi, procede a immettere Carlo Rusca, nuovo vicario minerario e supremo delle selve di Pergine, nel possesso dell'ufficio e della Casa regia sua sede istituzionale, consegnandogli le chiavi dell'edificio.
Ciò fatto, i fratelli Cristiano e Michele Laner ("de Laneris") di Vignola, Matteo Pasotto e Giovanni "Staodoch" prestano giuramento quali responsabili della gestione delle miniere ("fodinarum ministri") di obbedire al nuovo vicario minerario Rusca e di svolgere al meglio i compiti del loro ufficio.

Sottoscrizione del notaio Carlo Giuseppe Rusca

Copia agli atti
Lingua: latino
Persone
Hippoliti, Baldassarre (fiscale arciducale ai Confini d'Italia)
d'Asburgo, Sigismondo Francesco (arciduca d'Austria, vescovo (non confermato), principe di Trento)
Rusca, Carlo (vicario minerario in Pergine)
Laner, Cristiano da Falesina (fodinarum minister" dipendente dal vicario minerario in Pergine)
Laner, Michele da Falesina (fodinarum minister" dipendente dal vicario minerario in Pergine)
Pasotti, Matteo da Falesina (direttore di miniera ("fodinarum minister") al servizio del vicario minerario)
Stradoch, Giovanni (fodinarum minister" dipendente dal vicario minerario in Pergine)
Rusca, Carlo Giuseppe (notaio)