Archivio Storico
Contesto gerarchico
Archivio del Principato vescovile di Trento (Archivio di Stato di Trento) \ Atti trentini I Serie \ Atti e corrispondenza
Lettera
Tipologia
unità documentaria
Estremi cronologici
29 gennaio 1680
Segnatura
Mazzo XIII "Bergwerk/Miniere", fasc. 9 (b. 55), doc. di data
Consistenza
2 cc. bifoglio sciolto, 2 cc. non numerate; contiene la supplica di Antonio Zanini spedita con rescritto segnato il 7 gennaio 1680.
Descrizione
Il principe vescovo di Trento, Francesco Alberti Poia, comunica al conte Francesco Castelbarco dinasta dei Quattro Vicariati, di aver ricevuto la sua lettera del 20 corrente gennaio, contenente quella del 19 gennaio scritta dal capitano dei Quattro Vicariati, Giacomo Filippo Monte, al conte Castelbarco con la sentenza emessa il 16 dicembre 1679 dal capitano Monte a carico di Antonio Zanini, imprenditore minerario in Brentonico, condannato a versare alla comunità di Brentonico le prestazioni di colletta impostegli come forestiero. Esaminato questo carteggio e la documentazione di supporto, compresi gli atti sovrani riguardanti le prerogative eminenti della Chiesa di Trento in materia di miniere metallifere con particolare riguardo alle miniere di ferro, e in materia di altri materiali non metalliferi, il principe vescovo precisa che il vicario Malfatti rilasciò a suo tempo l'investitura di concessione mineraria ad Antonio Zanini agendo a nome sia della Chiesa di Trento che della Contea del Tirolo, entrambi enti titolari delle prerogative sovrane sulla miniera oggetto di quell'investitura. Il principe vescovo dichiara di non conoscere le motivazioni della sentenza Monte, e demanda alla discrezione del conte Castelbarco dinasta la decisione ultima in merito alla vicenda di Antonio Zanini: evidenzia tuttavia che in questo caso particolare la sua condizione di "mineralista" possa prevalere su quella di forestiero e quindi non debba essere soggetto alle prestazioni di colletta impostegli dalla comunità di Brentonico come forestiero, perché "altrimenti succederebbe che, non ostanti li privileggii competenti a' mineralisti quali per lo più sono forestieri, restarebberon questi soggetati alle communità ogni volta che personalmente potesseron essere collettati", con qualche prevedibile danno "per le regalie de' principi nel ponto delle miniere".

Copia coeva di cancelleria
Lingua: italiano
Persone
Alberti Poia, Francesco (principe vescovo di Trento)
di Castelbarco, Francesco (conte, dinasta del Quattro Vicariati)
Monte, Giacomo Filippo (capitano dei Quattro Vicariati in Brentonico)
Zanini, Antonio (proprietario di cave di argilla in Avio e Brentonico)
Malfatti, Andrea (vicario minerario in Pergine, sec. XVII terzo quarto)